Dottor Paolo Luccioli - Chirurgo plastico Firenze
 

Dottor Paolo LuccioliUna delle domande più frequenti che mi pongono pazienti e amici è: “quando hai deciso di fare il chirurgo?”. Se penso a quegli anni mi rendo conto che non c’è stato un momento decisivo, ma realizzo che la scelta è stata implicita, come i bambini vogliono fare il mestiere del padre per me è stato fisiologico seguire le orme del mio. Mi considero un figlio d’Arte nel senso che quest’arte, che oggi è la mia professione, io l’ho respirata fin da bambino, infatti non solo mio padre è chirurgo plastico, anche due suoi fratelli sono chirurghi plastici. La medicina fa parte della mia famiglia da molto tempo prima, mio nonno, infatti, nei primi del ‘900 era ginecologo ostetrico e all’epoca fece nascere metà della popolazione della sua cittadina e quindi era amato e rispettato da tutti. Durante le riunioni di famiglia ascoltavo i racconti di mio padre e dei suoi fratelli sulle “imprese mediche” di mio nonno durante la seconda guerra mondiale e degli anni successivi.
Su mio padre si potrebbe scrivere un libro perché ogni giorno i suoi racconti riguardo la sua professione erano per me come dei libri di avventure. E’ lui che mi ha educato alla bellezza, a riconoscere i pregi e i difetti nei volti delle persone e soprattutto ci mostrava come un piccolo cambiamento potesse migliorare o ingentilire un volto, una curva, un particolare. Questo esercizio mi è stato ed è prezioso per il mio lavoro che è fatto di tanti “ingredienti”, non solo la tecnica ma anche il senso delle misure, dell’armonia.
Dopo un training durato circa 20 anni in America, dove mio padre ha praticato la chirurgia estetica e imparato dai migliori  chirurghi Americani, negli 70 è tornato in Italia e qui  era come un “extraterrestre”:  tecnicamente avanti di circa 20 anni rispetto a quello che si faceva in Italia all’epoca, cioè usava tecniche che ancora oggi imparano gli studenti di Medicina nelle Specializzazioni di Chirurgia plastica.
Vi racconto qualcosa di me, giusto qualche informazione per non annoiarvi troppo: negli anni ottanta ho frequentato l’Università di Medicina e Chirurgia a Firenze con passione e sacrifici abbinando allo studio il tirocinio in sala operatoria. Mi sono laureato con 110 e lode.

Paolo Luccioli nel suo studio     Paolo Luccioli nel giardino di Figline val d'arno

A Firenze all’epoca non esisteva la specializzazione in chirurgia plastica, e non avendo intenzione di allontanarmi dalla scuola di mio padre, decisi di specializzarmi in Otorinolaringoiatria. C’era una grande scuola di chirurgia ricostruttiva dove, quotidianamente, trascorrevo ore ed ore come assistente specializzando negli interventi di chirurgia plastica ricostruttiva della testa e del collo e, allo stesso tempo, potevo assistere mio padre in sala operatoria imparando la chirurgia estetica pura. Ho conseguito la specializzazione con 70/70 e, dopo alcuni anni è aperta la specializzazione di Chirurgia Plastica diretta dal primario e da vari chirurghi provenienti dal Otorinolaringoiatria.
Dopo 5 anni di tirocinio, di pratica  in chirurgia plastica come libero professionista ho ottenuto l’autorizzazione alla chirurgia plastica.
Ho avuto il privilegio di un insegnamento d’eccellenza, continuo, costante, un training fatto di ore, di giorni e attenzione ai minimi particolari e senza lasciare niente al caso.
Dopo tanti anni di pratica, continuo, ancora oggi, a percorrere questa strada con un bagaglio di esperienza, necessaria per svolgere questo lavoro, unita alla passione per la bellezza e l’armonia. La mia formazione è sempre in continua crescita con aggiornamenti, corsi, congressi, visite a colleghi stranieri in America, Spagna, Francia.