| Intervento addominoplastica |
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| QUANDO OPERARSI ? |
Intervento indicato nel caso di pareti addominali particolarmente rilassate, con pelle in eccesso e anche presenza di smagliature ,come avviene per esempio dopo più gravidanze o dopo una perdita importante di peso. |
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L’addominoplastica fa parte della chirurgia estetica ed è tra gli interventi più richiesti nel mondo occidentale. Fattori come gravidanze, invecchiamento, sbalzi di peso e predisposizione genetica sono le cause principali dell’accumulo di grasso e delle smagliature su tutto l’addome. In questi casi ci si aiuta con la palestra e con le diete ma quasi mai il problema viene risolto.
Per ridare all’addome un aspetto sodo, piatto e armonioso bisogna ricorrere all’addominoplastica che asporta tutto l’eccesso di adipe e contribuisce ad eliminare le smagliature. |
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| Procedura |
Durante l’intervento viene praticata un’incisione trasversale nella parte bassa dell’addome (sotto la linea delle mutande) con una forma a sorriso. Da questa incisione si può raggiungere tutta la muscolatura addominale e, se necessario, il retto addominale può essere riposizionato e messo nuovamente in tensione ridefinendo il punto vita. La cute viene stirata in basso e l’eccesso di pelle e grasso sono rimossi e la rimanente riposizionata e suturata in sede. Anche l’ombelico viene riposizionato. |
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| Anestesia |
Sedazione e anestesia locale. In caso di Mini-Addominoplastica è sufficiente l’anestesia locale. |
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| Il post operatorio |
L’addominoplastica è uno degli interventi più importanti in chirurgia estetica, per cui rispetto ad altre procedure richiede tempi di recupero più lunghi. Molte persone necessitano da 1 a 3 settimane prima di poter ritornare a lavorare o adempiere alle loro normali attività. Dopo l’intervento viene applicata una guaina compressiva per 15-30 giorni ed i punti di sutura vengono tolti entro i primi 10-15 giorni. Durante questo periodo si dovrà seguire un’attenta terapia medica e non fumare. |
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| Alternative dell'Addominoplastica |
I rischi generici sono comuni a tutti gli interventi, e quelli specifici, anche se rarissimi, e nella nostra esperienza trentennale mai riscontati, sono le embolie ma con percentuale di frequenza quasi pari a zero.
- Se il problema è solo un eccesso di cute si può eseguire una panniculectomia (asportazione solo di cute e grasso).
- Se il problema è solo l’eccesso di pelle con o senza smagliature e il rilassamento muscolare è localizzato sotto l’ombelico, allora si può scegliere una mini addominoplastica. In questo caso l’ombelico non sarà spostato e l’incisione lungo la linea del bikini sarà molto più corta.
Nel caso in cui ci sia solo un eccesso di adipe senza rilassamento della cute può essere sufficiente la liposuzione addominale |
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| Vantaggi |
- Recupero di un addome teso ed armonico.
- Possibile miglioramento anche della postura.
- Rimozione di smagliature della regione sotto-ombelicale che vengono asportate insieme alla pelle in eccesso.
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| Svantaggi |
- Presenza di una cicatrice.
- Riduzione temporanea della sensibilità della regione sotto-ombelicale per alcune settimane dopo l'intervento.
- Necessità di alcuni giorni di riposo (7-10 giorni)
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