| Intervento ginecomastia (uomo) |
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| QUANDO OPERARSI ? |
| Quando esiste un eccesso di tessuto mammario e questo crea un disagio psicologico |
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La ginecomastia è una condizione caratterizzata dallo sviluppo delle mammelle nell’uomo. Una simile situazione comporta in chi ne soffre problemi a livello psicologico e difficoltà nel relazionarsi con gli altri. La formazione del seno maschile è dovuta ad eccessivi accumuli di grasso o a cause congenite nel sistema ormonale. |
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| Procedura |
L’intervento dura dai 30 a 60 minuti con incisioni di 3-4 millimetri. Consiste nel ridurre il seno maschile procedendo con la liposuzione in caso che l’ipertrofia mammaria sia dovuta solo a grasso, oppure con l’asportazione di tessuto ghiandolare e grasso qualora vi sia anche questa componente. |
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| Incisioni |
Nel caso di liposuzione viene eseguito un unico taglio di 3-4 millimetri, che può essere nascosto a discrezione del chirurgo secondo i casi (presenza o meno di peli). In caso dell’asportazione di tessuto ghiandolare e grasso viene eseguita, invece, un’incisione nel contorno periareolare. |
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| Anestesia |
In sedazione profonda e anestesia locale oppure in anestesia generale |
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| Il post operatorio |
Per ritornare al lavoro e alle attività normali non faticose bisogna aspettare tra i 3 e i 7 giorni e per l’attività sportiva 3 settimane. Un leggero gonfiore, che regredirà spontaneamente, sarà presente nei primi giorni dopo l’intervento. Il risultato definitivo si ha dopo 7-8 settimane. |
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| Rischi specifici di questo intervento |
Si può verificare una riduzione della sensibilità del capezzolo, generalmente temporanea. |
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