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CHIRURGIA PLASTICA CHIRURGIA DEL VOLTO CHIRURGIA DEL SENO CHIRURGIA DEL CORPO
FAQ-CHIRURGIA PLASTICA
Dopo un intervento chirurgico si può fare la plastica per cancellare le cicatrici?
Purtroppo no. Non esiste niente che possa cancellare le cicatrici e non è possibile, al contrario di quanto comunemente pensato, fare un trapianto di pelle. Questo comporterebbe cicatrici devastanti. Quello che invece è possibile fare, ed è ciò che il chirurgo plastico normalmente fa, è aver cura delle suture, posizionare le cicatrici in zone poco od assolutamente invisibili, eseguire dei trattamenti post operatori (laser, peeling, ecc.) per migliorarle ulteriormente. E’ per questo che molti degli interventi di chirurgia estetica appaiono come "senza cicatrici".
Cos’è il "consenso informato"?
E’ un modulo dove sono riassunte per iscritto tutte le informazioni sull’intervento cui intendete sottoporvi. Firmando dichiarate di aver compreso quello che il chirurgo vi ha spiegato durante la visita pre-operatoria e di non avere dubbi che non siano stati chiariti. E’ un comportamento corretto e per motivi medico legali è necessario.
A cosa servono le foto ritoccate al computer che mostrano come sarò dopo l’intervento?
Le foto ritoccate al computer sono un mezzo molto efficace per mostrare l’idea del chirurgo in merito ad un intervento, ma ovviamente il risultato non potrà essere perfettamente “identico” alla foto. Consideriamo sempre le foto ritoccate un “progetto” in base al quale paziente e chirurgo si confrontano in modo da capire bene le aspettative del paziente e ciò che realmente si può realizzare. E’ bene chiedere al chirurgo di mostravi foto del prima e del dopo di altri casi simili al vostro e, anche se ogni caso è a sé , vi servirà per favi un’idea di come lavora il chirurgo e della sua abilità..vai su
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RINOPLASTICA
E’ vero che l’intervento al naso e’ doloroso?
No, l’intervento al naso non è doloroso perché è eseguito in sedazione profonda con anestesia locale, oppure in anestesia generale, anche se quasi mai necessaria. I tamponi, che si utilizzano dopo l’intervento, sono molto piccoli e vengono rimossi entro 48 ore dall’intervento. Grazie al loro materiale antiaderente il “dolore” della rimozione è simile a quello di una piccola ceretta. Dopo una settima viene rimosso il gesso perché non è più necessario. E’ chiaro che per un mese si dovrà stare attenti a non prendere colpi sul naso e quindi andranno evitati sport violenti o pericolosi.
La rinoplastica può risolvere anche problemi di respirazione?
Sì. All’intervento di rinoplastica può essere associato, quando occorre, una settoplastica al fine di correggere la deviazione del setto o altri problemi respiratori.
Come si decide la forma del naso?
La scelta della forma e delle dimensioni del naso è generalmente fatta dal chirurgo plastico d’accordo con il paziente. In questo caso il ritocco fotografico aiuta molto a capire le aspettative del paziente da parte del chirurgo, che cercherà ovviamente, di mantenere la fisionomia e le proporzioni del viso. Quindi sarà questo a mostrare al paziente la forma ideale del naso in base ad una serie di parametri che considerano il sesso, l’altezza, la costituzione e soprattutto la forma di partenza del naso. E’ chiaro che un uomo alto, robusto con un viso largo dovrà avere un naso dritto ma non piccolo e all’insù. Mentre una donna piccola di statura con un viso piccolo con un naso grande starebbe male.
Dopo l’intervento di rinoplastica quanto tempo devo aspettare prima di riprendere l’attività sportiva?
E’ consigliabile evitare traumi per almeno un mese, che è il tempo occorrente perché si perfezioni il processo di ossificazione del naso. Anche sport apparentemente “innocui” tipo il nuoto possono provocare traumi, come ad esempio la bracciata di un altro nuotatore.
Dopo una rinoplastica è possibile effettuare un ritocco?
Sì è tecnicamente possibile intervenire su un naso già operato. Chiaramente una rinoplastica secondaria presenta più difficoltà di una primaria, per questo è fondamentale la decisione del chirurgo.
Dopo quanto tempo potrò usare gli occhiali?
Usare gli occhiali è sconsigliato per almeno due mesi. Se non è possibile utilizzare le lenti a contatto, si dovranno seguire accorgimenti per evitare che poggino sul naso durante questo periodo.
In quale struttura può essere eseguita una rinoplastica?
La rinoplastica moderna, condotta da un chirurgo esperto, è veloce e non dolorosa e può essere eseguita in sedazione profonda e con anestesia locale in day hospital o in clinica. La scelta dell’anestesia sarà concordata dal paziente insieme con l’anestesista.
Dopo quanti giorni potrò uscire?
Generalmente in seguito alla rimozione del gesso, dopo una settimana, è possibile tornare ad una vita sociale normale (per riprendere l’attività fisica invece è necessario attendere un mese circa). Dopo soli tre giorni, se il paziente non ha problemi a mostrarsi con il gesso, si può tornare a lavorare.
A cosa serve la mentoplastica?
Raramente il paziente arriva dal chirurgo plastico con la consapevolezza che il difetto del suo viso risieda nel mento, spesso l’attenzione è focalizzata sul naso o sugli zigomi. A volte la vera imperfezione, infatti, non è la grandezza del naso, ma le dimensioni del mento. Quindi con grande sorpresa, grazie al fotoritocco, il paziente può risolvere il problema con una mentoplastica, associata o meno ad una rinoplastica.vai su
LIFITNG
Dottore ma dopo l’intervento mi vedo un’altra?
L’intervento di lifting facciale non è altro che un ringiovanimento del viso, ottenuto rinfrescando e riposizionando i tessuti che con gli anni e la forza di gravità tendono a calare. Con un intervento di lifting si ottiene un risultato assolutamente naturale e duraturo e un ringiovanimento non “forzato” o “finto” come teme tanta gente.
Dottore, vedo in tv delle donne mostruose, finte, che hanno fatto il lifting. Io non voglio diventare così!!
Spesso questi volti, specialmente quelli che si vedono in televisione, un po’ trasformati, non hanno subìto un lifting, ma magari hanno inserito protesi troppo grandi agli zigomi o hanno riempito il viso con filler.
Dottore quanto dura il risultato del lifting?
Il risultato dura circa 10-15 anni secondo il tipo di pelle, la struttura ossea e anche dal tipo di vita (fumo e alcool non aiutano!) Per cui se si fa un lifting completo al volto a 50 anni, verso i 60-65 anni ancora non sarà rilassato come lo aveva a 50 anni prima di fare l’intervento.vai su
OTOPLASTICA
La mia bambina ha 7 anni, può fare l’otoplastica?
Sì, generalmente già a 6 anni il padiglione auricolare ha raggiunto la sua grandezza definitiva, per cui dai 6 anni in poi ci si può sottoporre alla otoplastica, prima che le orecchie a sventola diventino un problema “sociale” per il bambino che comincia la scuola. Spesso l’otoplastica è richiesta in età adulta ottenendo comunque ottimi risultati.
L’intervento per correggere le orecchie a sventola è doloroso?
No, non è doloroso, generalmente si esegue in anestesia locale e i pazienti si addormentano da soli durante l’intervento, perché riescono a rilassarsi. Solo nei bambini piccoli dai 6 anni è necessaria una leggera sedazione.
Il risultato dell’intervento è permanente?
Sì perché una volta rimodellato l’orecchio questo acquisisce una forma che rimarrà per tutta la vita, bisogna stare attenti nel periodo postoperatorio (nel primo mese) a evitare stress (trauma o stiramenti) come mettere il casco.
La cicatrice è visibile?
La cicatrice c’è ma non si vede, rimane nascosta nel solco retroauricolare, ossia dietro l’orecchio nel punto in cui la cartilagine incontra la testa. Una volta fatta l’otoplastica, anche tirando su i capelli, non è visibile nessun segno.vai su
BLEFAROPLASTICA
Dopo quanti giorni posso uscire se faccio l’intervento?
Generalmente i primi due giorni le palpebre sono un po’ gonfie ma già al terzo-quarto giorno, con un paio di occhiali da sole, si può uscire. Durante il quarto giorno vengono rimossi i punti e generalmente il 90% del gonfiore è scomparso e non ci sono lividi, per cui si può tornare a lavorare con degli occhiali leggermente fumè per nascondere le incisioni. Al decimo giorno si possono lasciare gli occhiali e usare del trucco.
Devo stare con gli occhi bendati dopo l’intervento?
Assolutamente no, finito l’intervento il paziente vede perfettamente, non ha nessun tipo di bendaggio sugli occhi e quindi può tornare a casa.
Il risultato sarà permanente?
Il risultato è estremamente duraturo. Difficilmente un paziente si sottoporrà nella sua vita ad una seconda blefaroplastica proprio perché il risultato è tale per cui se una donna a 45 anni si fa una blefaroplastica, a 65 starà meglio di come stava prima dell’intervento.
Le cicatrici si vedono?
All’inizio sì ma la pelle delle palpebre cicatrizza in maniera rapida, per cui generalmente già dopo poche settimane le cicatrici sono invisibili.
Perché vengono le borse sotto gli occhi?
Le borse sotto gli occhi sono causate da una pseudo erniazione di grasso. Generalmente sono più evidenti la mattina della sera, perché durante la notte stando sdraiati il grasso tende a gonfiarsi. La causa di queste pseudo ernie è determinata dall’invecchiamento o da un fattore genetico, per cui il setto orbitarlo, che tiene il grasso dentro l’orbita, si allenta causando la sua fuoriuscita e quindi è necessario l’intervento per togliere un po’ di grasso, rimettere in tensione il muscolo e togliere un po’ di pelle.
Dopo l’intervento posso rimettere le lenti a contatto? Posso farmi la lampada o prendere il sole?
Generalmente se possibile consiglio di aspettare qualche giorno ad usare gli occhiali, altrimenti dopo 24 ore se necessario si possono rimettere le lenti. Il sole e le lampade sono sconsigliate almeno per 6 mesi, si può fare la lampada al corpo dopo un mese ma con gli occhi schermati da un po’ di ovatta bagnata.vai su
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SENO ADDITITVA
Posso allattare dopo un intervento di mastoplastica additiva?
Sì, non vi sono controindicazioni all’allattamento, sia che la protesi è posizionata sottoghiandolare che sottomuscolo. Questa non interferisce con il normale allattamento. Il consiglio per una donna giovane, che ha ancora possibilità di avere gravidanze, è quello di scegliere l’incisione nel solco sottomammario e non periareolare perché in questo caso la ghiandola mammaria non viene toccata.
Ci sono rischi che le protesi mammarie possano aumentare il rischio di tumori?
No, anzi esistono studi scientifici che dimostrano che non vi è nessun aumentato rischio di sviluppare un tumore al seno nelle pazienti con protesi mammarie rispetto a quelle che non le hanno. Questo vale anche per gli interventi di riduzione del seno, dove non vi sono protesi. La paziente con le protesi dovrà fare tutti i controlli e gli screening in base all’età come qualsiasi altra donna. Spesso le donne con protesi sono più attente e riescono in molti casi, durante accertamenti o preoperatori o successivi a scoprire eventuali patologie al seno con ovvi benefici.
A quale età si può fare la mastoplastica additiva?
La mastoplastica additiva può essere eseguita generalmente dopo la maggiore età quando si è sicuri che il seno non subirà ulteriori accrescimenti spontanei.
Dopo un intervento di mammoplastica additiva posso prendere l’aereo e fare immersioni subacquee?
Assolutamente sì. Non esiste nessuna controindicazione, se si usano protesi al gel di silicone . A volte le protesi riempite con soluzione fisiologica, che sono munite di una valvola, se troppo sollecitate, potrebbero subire delle perdite e sgonfiarsi.
Dopo quanto tempo vanno sostituite le protesi mammarie?
Le protesi mammarie non hanno una scadenza. E’ opportuno eseguire dei controlli postoperatori una volta all’anno. Generalmente la loro durata è di almeno 15-20 anni. Se in seguito ad un controllo ci fosse un sospetto di deterioramento della protesi allora si può approfondire con esami strumentali e decidere se sostituirla. Le protesi impiantate oggi sono più resistenti, quindi si prevede una durata media superiore.
Posso fare l’auto palpazione del seno con la protesi?
Sì. La ghiandola mammaria si trova sempre davanti alla protesi, quindi quando l’autopalpazione si esegue sia sulla ghiandola, che sulla protesi sia se posizionata retroghiandolare che retromuscolare. Basta acquistare la sensibilità per riconoscere il proprio seno.vai su
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LIPOSUZIONE
Se faccio una lipo aspirazione il grasso poi ritorna?
No, le cellule adipose sono numerate, per cui una volta asportate non possono più riformarsi. La lipo aspirazione NON è un intervento PER DIMAGRIRE ma per modellare, quindi si interviene là dove vi è un accumulo di grasso localizzato. Ad esempio la paziente che ha una culotte de cheval tende con la dieta e la palestra a dimagrire per cercare di eliminare quel difetto, andando sotto peso, svuotando il volto, perdendo il seno senza tuttavia riuscire ad eliminarlo: questa è una paziente ideale per una liposuzione. Infatti eliminati quei “bozzi” con la lipo aspirazone si ottiene una bella silhouette che si manterrà per sempre. E’ chiaro che se una paziente successivamente ingrassa, lo farà in modo uniforme, senza quel “bozzo” che c’era prima. Questo vale anche per altre parti del corpo.
La lipoaspirazione è un intervento pericoloso?
Non è un intervento pericoloso, ma come tutti gli interventi deve essere ponderato con un check up medico, (elettrocardiogramma, analisi del sangue etc). Deve essere eseguito all’interno di una struttura autorizzata, sotto copertura antibiotica e con tutte le precauzioni di un intervento chirurgico.vai su
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