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Mastoplastica Riduttiva - Riduzione seno
QUANDO OPERARSI ?
Quando il seno troppo grande e cadente crea disagio psicologico alla paziente
Quando il seno eccessivamente grande crea problemi di postura (scoliosi) dolore alle spalle per il peso eccessivo
Quando il seno troppo pesante e cadente crea una continua irritazione sottocutanea nel sottomammario
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Per ridurre il volume del seno eccessivamente abbondante la mastoplastica riduttiva interviene per restituire la simmetria e la forma desiderata dalla paziente. In questo caso le mammelle, che se troppo grandi possono provocare anche problemi alla spina dorsale oltre che un disagio psicologico, vengono ridotte e risollevate.

 
Procedura

L’intervento dura 1 -2 ore.
La mastoplastica elimina non solo il grasso ma anche il tessuto ghiandolare e la cute dal seno riducendone la grandezza e restituendogli un aspetto più sodo. Può essere ridotta anche la grandezza dell’areola proprio per rendere il seno più armonico e proporzionato con il resto del corpo.

 
Incisioni

Esistono diverse tecniche per incidere la mammella e di solito i segni dell’operazione restano solo intorno all’areola, con una cicatrice verticale. Se necessario viene eseguita anche una cicatrice orizzontale che segue il corso sottomammario e può variare di lunghezza secondo i casi.

 
Anestesia

In sedazione profonda e anestesia locale oppure in anestesia generale.

 
Il postoperatorio

Per tornare alle attività normali (lavoro, se non è faticoso e vita sociale) si devono aspettare dai 10 ai 14 giorni. E’ importante evitare di alzare pesi e fare sforzi per 3-4 settimane, attendere un mese prima di svolgere attività sportiva.

 
 
Rischi specifici di questo intervento

Le cicatrici permanenti visibili, dovute ad una cattiva cicatrizzazione della paziente, sono più frequenti nei fumatori. Inoltre c’è il rischio di avere delle piccole asimmetrie tra i due seni e delle areole e la perdita della sensibilità a livello dell’areola e della cute del seno. Inoltre, asportando buona parte della ghiandola e dei dotti, che trasportano il latte al capezzolo, si può compromettere in alcuni casi l’allattamento futuro.

 

DOTTOR CESARE LUCCIOLI Chirurgia estetica a Firenze