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| Otoplastica |
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| QUANDO OPERARSI ? |
| Quando il padiglione auricolare sia eccessivamente prominente: le cosiddette orecchie a sventola |
| Quando ci sono malformazioni del padiglione auricolare |
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| L'intervento |
La chirurgia dell’orecchio esterno è molto richiesta per la correzione delle cosiddette "orecchie a sventola". Si può eseguire dai 6 anni in poi, quando la cartilagine dell’orecchio ha terminato il suo periodo di accrescimento e prima che il bambino inizi a frequentare la scuola . In tal modo si evitano complessi che possono causare problemi già nel periodo pre adolescenziale Non c’è un limite massimo di età, infatti molte persone si sottopongono a questo intervento anche a 50 anni e oltre.
Il difetto più comune è lo sviluppo eccessivo della cartilagine concale o la mancanza della formazione della piega della cartilagine dell’antelice o entrambi contemporaneamente.
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| Procedura |
L’intervento prevede anestesia locale, senza nessun fastidio per il paziente oppure si può abbinare, su richiesta, una maggiore sedazione.
L’intervento dura circa da 40 ai 60 minuti per entrambe le orecchie, dopodiché il paziente può tornare a casa con una leggera fasciatura compressiva dell’orecchio. |
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| Postoperatorio |
Il paziente, dopo 3 giorni, potrà ritornare a lavoro evitando urti alle orecchie e dopo 20/30 gg potrà svolgere attività sportiva ed indossare il casco (da moto per es.).
L’intervento si esegue in day-hospital, dopo tre giorni si toglie la fasciatura durante il giorno e si continua a mettere una protezione solo per la notte per altre 2-3 settimane. Nella settimana successiva vengono rimossi i punti dietro l’orecchio. Le prime due settimane sono da evitare sforzi e attività sportive in genere. |
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| Rischi specifici di questo intervento |
L’intervento prevede rischi comuni a tutte le altre operazioni, in particolare si possono verificare sanguinamento e infezione. Per ovviare a questi rischi il paziente è sottoposto a terapia medica con farmaci contro il sanguinamento e antibiotici specifici. |
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